Gli impatti di IFRS 17: è tempo di affrontarli

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Quest’articolo è stato tradotto e integrato dal post originale di Lee Thorpe

È un cambiamento fondamentale quello a cui le compagnie assicurativa stanno andando incontro. L’IFRS 17 sarà introdotto dallo IASB (International Accounting Standards Board) a partire dal 2020 e trasformerà la modalità di costruzione dei bilanci. Coerentemente con gli altri principi contabili internazionali anche l’IFRS 17 ha l’obiettivo di migliorare lo stato dell’arte del reporting, imponendo alle compagnie assicurative di essere quanto più trasparenti nella comunicazione delle informazioni.

Le assicurazioni avranno la necessità di rivedere le modalità di contabilizzazione dei ricavi da premi, riportando gli effetti dei contratti assicurativi sulle performance finanziarie e sull’esposizione di rischio all’interno della contabilità obbligatoria.

Il calcolo sarà richiesto non soltanto a consuntivo ma anche in sede di piano triennale e di budget, imponendo quindi la definizione e l'elaborazione di simulazioni. Sarà quindi necessario poter “giocare” con i parametri utilizzati nel calcolo, al fine di comprendere quali fattori impatteranno sui loro risultati futuri e, nel contempo, per avere maggiore sensibilità sulle previsioni relative a un cambiamento singolo piuttosto che a cambiamenti di scenario multipli.  Senza la giusta flessibilità e la piena governance del processo di evoluzione al quale saranno sottoposte, sarà difficile e complesso comprendere e spiegare come le assicurazioni stanno lavorando per raggiungere i loro target. Nel contempo sarà anche complesso vedere e comparare quanto la loro posizione finanziaria sia suscettibile rispetto agli eventi interni e esterni.

I cambiamenti nella natura del bilancio

Le compagnie assicurative hanno innumerevoli sistemi e processi, molto diversi tra loro. Per esemplificare prendiamo in considerazione due antipodi, un'assicurazione auto con il semplice prodotto assicurativo della durata di un anno e un'assicurazione sulla vita che invece dura decenni; quest’ultima, con diversi fattori che drammaticamente possono influenzare il valore del contratto e la possibilità che esso possa cambiare nel tempo. Inoltre, data la poca consistenza a livello giurisdizionale le compagnie di assicurazione producono i resoconti in modi molto diversi.

Sarebbe opportuno che le compagnie assicurative non producano più quel genere di modelli che conducono a valutazioni non convalidabili. Infatti, i bilanci vengono redatti affinchè regolatori, revisori e investitori li utilizzano per consentire a terzi di avere informazioni di carattere finanziario e per prendere decisioni con una base informativa. Da ciò deriva la richiesta di trasparenza nella segnalazione, che nel tempo contribuirà a guidare l'efficienza e a definire le best practice da adottare.

Secondo il modello IFRS 17, le politiche contabili saranno sempre più standardizzate e le compagnie assicurative dovranno garantire che i processi di conformità siano auditabili.

Sebbene l'IFRS 17 venga introdotto per motivi più che giustificabili, comporterà nuovi adeguamenti per le assicurazioni che, avendo già affrontato investimenti IT a causa dei requisiti di adeguatezza patrimoniale derivanti da Solvency II, si troveranno a dover intraprendere enormi e impattanti modifiche ai loro sistemi.

La percezione del mercato sembra essere quella di voler sfruttare l’occasione derivante da IFRS 17 per rendere più efficienti le architetture introdotte per la compliance  a Solvency II che, molto spesso, sono state costruite in fretta e furia per rispondere a una esigenza impellente.

La natura stessa del principio impone di dotarsi di architetture e soluzioni in grado di:

  • integrarsi con i sistemi gestionali delle compagnie;
  • alimentare correttamente i motori di calcolo attuariali, garantendo la riconciliazione con i dati contabili;
  • garantire performance adeguate a fronte di processi di calcolo che dovranno lavorare a livello di singola polizza/tariffa per la grande maggioranza dei prodotti assicurativi.

Prevedere il futuro secondo le nuove metriche

L’idea alla base di questo nuovo cambiamento potrebbe essere rappresentata da un processo separato, ma che, nel contempo, funga da collante con gli altri differenti processi interessati; una nuova modalità di risposta alle richieste dei revisori.

L'IFRS 17 richiederà maggiore visibilità nei contratti sottoscritti attraverso l'analisi di ulteriori fonti di dati. Le compagnie assicurative dovranno essere in grado di comprendere le decisioni strategiche e di utilizzare l'IFRS 17 per capire, modellare e prevedere le metriche chiave; ciò le renderà consapevoli dell'impatto delle loro decisioni nel tempo.

IFRS 17

Il punto di partenza, prevede che le organizzazioni debbano innanzitutto completare una valutazione con i consulenti contabili per capire cosa l'organo governativo desideri vedere nel tempo. Una volta determinato e compreso cosa i revisori vogliono e vorranno sapere, le compagnie assicurative saranno in grado di dotarsi dei sistemi necessari al fine di dimostrare la loro conformità alle richieste.

L'IFRS 17 ha avviato nel contempo il confronto tra ciò che il governo del processo, rispetto alla qualità dei documenti richiesti dal regolatore, può fornire come valore aggiunto al fine di rendere semplice l’attività del revisore e portarla a compimento nel più breve tempo possibile.

Al centro delle richieste del revisore vi è anche l'introduzione di sistemi e di processi che garantiscano conformità, trasparenza e verificabilità dei dati richiesti. Le compagnie assicurative avranno inoltre la necessità di eseguire simulazioni di scenario al fine di capire come qualsiasi modifica nella determinazione dei parametri di prezzo potrebbe influire sulla situazione finanziaria dell’azienda, nel presente e nel futuro.

Infine, se il regolamento dovesse aumentare in termini di complessità, le compagnie assicurative devono accertarsi sin da ora che l’approccio utilizzato (e/o in previsione di utilizzo) sia scalabile e flessibile, in modo tale da essere adattato in base ai requisiti evoluti, in linea con le best practice che vengono stabilite.

Mentre la scadenza sembra molto lontana, questo periodo di cambiamento potrebbe condurre a un più forte consolidamento all'interno del settore assicurativo: sarà sempre più chiaro chi sono i player più forti e quelli più deboli. Ecco perché, al fine di rimanere competitive, risparmiando tempo e denaro, le compagnie assicurative devono avere sotto controllo quanto richiesto da IFRS 17 potendo così iniziare a giocare d’anticipo.

Affrontare gli impatti di IFRS 17

Nel 2021, l’introduzione dell’IFRS 17 porterà a nuove modalità di contabilizzazione delle polizze assicurative con significativi impatti sul reporting di bilancio e sui vari sistemi. Il nuovo standard avrà impatti sulle aree CFO e Attuariato e sfiderà le capacità dei sistemi IT di gestire grandi volumi di dati. Registrati al SAS Risk & Finance Analytics Roadshow e vieni a scoprire come le compagnie assicurative italiane e internazionali utilizzano SAS per supportare le loro strategie di innovazione nell’area Risk and Finance.

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About Author

Tony Cartia

Principal Business Solution Manager for the South EMEA Risk Practice at SAS

Tony is a Principal Business Solution Manager for the South EMEA Risk Practice at SAS. Before joining SAS, Tony spent seven years in consulting for international companies where he learned to be versatile in covering different roles. He has got extensive technical and business knowledge in the field of Risk Management, that allow him to ask the right questions at the people in order to extract the insights that provide leads for where to dig, then present the resulting insights in a manner that makes sense to a variety of key business audiences.

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